Funivia del Mottarone, il pm chiede il carcere per i tre arrestati

2' di lettura 27/05/2021 - Tutti erano al corrente di quello che stava accadendo e del fatto che il sistema frenante fosse stato disattivato: è l’accusa mossa dalla procura di Verbania nei confronti dei tre indagati per la tragedia della funivia Stresa-Mottarone.

L'accusa è contenuta nel decreto di fermo con cui i magistrati chiedono la detenzione in carcere, per il pericolo di fuga, dei tre indagati nell'inchiesta. La procuratrice capo di Verbania, Olimpia Bossi, definisce le azioni che avrebbero portato al disastro “di straordinaria gravità”, al punto da meritare, in caso di condanna, “elevatissime sanzioni detentive”.

Gabriele Tadini, il caposervizio che gestiva il lavoro dei dipendenti della ferrovia, ha ammesso "di aver deliberatamente e ripetutamente inserito i dispositivi blocca freni, i forchettoni, durante il normale servizio di trasporto dei passeggeri, disattivando in questo modo il sistema frenante destinato a entrare in funzione in caso di pericolo".

Secondo l'accusa sono responsabili per l'incidente anche Enrico Perocchio, il direttore d'esercizio a cui spettava il compito di vigilare sull'impianto, e Luigi Nerini, gestore e titolare della società Ferrovie del Mottarone. Entrambi “erano stati ripetutamente informati” del fatto e avevano avallato la scelta di disattivare il freno d’emergenza per non interrompere le corse della funivia. Una circostanza negata, attraverso il suo legale, da Perocchio.

“Una manutenzione più impegnativa dell’impianto - si legge nel decreto di fermo - avrebbe risolto l’anomalia ai freni che li faceva scattare all’improvviso ma Nerini e Perocchio non si sono attivati per consentire i necessari interventi di manutenzione che avrebbero richiesto il temporaneo fermo dell’impianto, con conseguenti ripercussioni di carattere economico“.

In cella da martedì mattina a Verbania, i tre sono indagati per l'omicidio plurimo di 14 persone e le lesioni gravissime nei confronti del piccolo Eitan, 5 anni, l'unico sopravvissuto della tragedia.






Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2021 alle 17:13 sul giornale del 28 maggio 2021 - 112 letture

In questo articolo si parla di cronaca, marco vitaloni, articolo, funivia del Mottarone





logoEV